La colonna vertebrale…il nostro asse portante!!! (Come dire addio al mal di schiena con metodi semplici)

“L’arte della terapia vertebrale è antica.

Io tengo in alta considerazione coloro i quali l’anno

scoperta, così come coloro che mi seguiranno,

generazione dopo generazione, e con i loro lavori

contribuiranno allo sviluppo della naturale arte di guarire”, Ippocrate

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La colonna, detta anche rachide, è da sempre rappresentata attraverso l’immagine dell’albero della vita, e secondo la mia esperienza è importantissimo sia sana e funzioni al meglio, un piccolo disequilibrio non ci farebbe vivere bene! Andiamo a vedere i rimedi che possiamo adottare!

Attorno alla colonna vertebrale si organizza l’intera struttura del corpo. La testa, il torace, le spalle (con le braccia e le mani), il bacino (con le gambe e i piedi), si inseriscono attraverso l’apparato osteo-articolare a vari livelli sulle vertebre: 33-34 segmenti ossei articolati tra loro dai dischi intervertebrali che partendo dall’alto si distinguono in 7 vertebrali cervicali, 12 toraciche o dorsali, 5 lombari, 5 sacrali (fuse insieme in un unico osso: il sacro), 4 o 5 coccigee.

Spiegato un po’ come è formata la schiena a livello anatomico vi dico che, in chiave analogica, a livello delle vertebre, troviamo importanti snodi, centri di passaggio che consentono all’energia (linfa vitale) di plasmarsi e direzionarsi. Sono questi punti che vanno massaggiati e sbloccati perchè è a partire da essi che ogni pensiero prende forma e perchè è qui che si concentrano il dolore di vivere e le azioni non compiute che sono rimaste pensiero e non sono state tradotte in atto.

In poche parole, la schiena racchiude tutte le emozioni che noi viviamo e somatizziamo attraverso essa i nostri blocchi o dolori. Con l’aiuto di massaggi specifici o l’applicazioni di oli e unguenti di piante specifiche possiamo aiutare la nostra schiena e noi stessi  a trovare l’equilibrio.

Andiamo a spiegare meglio alcuni concetti:

Cronoriflessologia: la mappa cronologica

Colonna vertebrale

La colonna vertebrale, secondo alcuni esperti, è collegata al susseguirsi degli eventi di vita al punto da farle corrispondere a una “scala” in cui ogni vertebra sarebbe un gradino di esperienza e di consapevolezza. A questo proposito risulta interessante la ricerca del dott. Vincenzo Di Spazio, medico olistico, secondo cui l’informazione dei traumi dell’indviduo (lutti, separazioni affettive, aborti, dissesti finanziari, conflitti familiari) viene immagazzinata a livello della colonna vertebrale. Mappando una sorta di carta geografica del tempo sui punti della colonna in cui ogni vertebra corrisponde a un preciso anno di vita, seguendo la sequenza delle vertebre dalla prima cervicale alla quinta lombare, escludendo il tratto sacro-coccigeo, e individuando i punti cutanei in grado di stabilire un contatto con la biografia traumatica dell’individuo possiamo intervenire per risolvere disturbi e malattie. Per poter individuare i punti dolenti è sufficiente esplorare tutta la linea mediana della colonna vertebrale esercitando una digitopressione medio-profonda. A seconda del punto dove si sente dolore collegato all’età anagrafica, si chiede alla persona di risalire a quel dolore e a quell’età in cui lo ha vissuto; sulla base della risposta emotiva che il trauma ha indotto viene scelta l’essenza floreale da assumere sia per via orale sia per via topica tramite il massaggio.

Fiori di Bach

Gli effetti delle Terapie delle zone riflesse possono essere potenziati utilizzando i fiori di Bach appropiati, dal momento che i rimedi floreali contengono una potente “informazione” energetica ad alta frequenza in grado di agire per risonanza con il campo energetico umano. I fiori possono essere utilizzati puri o diluiti in una crema a base neutra da utilizzare durante il massaggio zonale oppure come impacco. Potete farvi da voi sia il massaggio che la crema da utilizzare con i fiori, magari vi farò un post specifico sulla spiegazione dei fiori di bach e formulerò anche una crema in modo che possiate farvela da soli e utilizzarla nei vostri massaggi! 

MASSAGGIO FAI DA TE:

Con le mani sovrapposte vi fate fare dal vostro compagno/a una digitopressione medio-profonda lungo la linea mediana della colonna vertebrale per individuare i punti dolenti, dalla cervicale alla lombare, una volta individuati i punti, con i fiori di bach o la crema fatta da voi a base di fiori di bach eseguite un massaggio molto superficiale, in senso rotatorio per almeno 4/5 minuti, 2 volte al giorno per almeno un mese!

IMPACCO:

Versare acqua tiepida in una ciotola di vetro e aggiungere le gocce dei fiori più indicati (7gocce di ogni fiore ogni 500 ml di acqua). Imbevete una garza di cotone nella preparazione, strizzarla e applicarla sulla parte interessata. Dopo 10-15 minuti procedere a un’altra applicazione. Questa operazione può essere ripetuta diverse volte al giorno.

Chi conosce già i fiori di bach può già utilizzare i consigli che vi ho scritto qui sopra. Per chi non lo conosce farò a preve un post approfondito e un video sulla creazione della crema!

Un altro metodo molto efficace e con cui io ho trovato diversi benefici è il MASSAGGIO DI BREUSS:

Rudolf Breuss era un naturopata di nazionalità austriaca. Lui ha fatto diversi studi sulla colonna vertebrale e ha brevettato questa massaggio, fatto da manovre dolci e lente per spostare i liquidi tra la colonna vertebrale e far passare così i problemi di ernia e nervo sciatico, ma in generale i dolori della schiena. Lui ha adottatto queste manovre molto dolci e leggere vedendo dei risultati. Dura in media 45 minuti ed è molto efficace! Viene fatto utilizzando solo oleolito di iperico e viene massaggiata esclusivamente la colonna e non il resto della schiena. Provatelo, è veramente un toccasana ma affidatevi solo a chi fa l’originale!

OLEOLITO DI IPERICO:

E’ un olio dal colore rosso intenso ricavato dai fiori di iperico da un colore giallo intenso! Il rosso dell’olio è dato dal fatto che è un fiore che si apre nelle prime ore del giorno e ruba tutto il calore possibile dal sole; ecco perchè poi l’olio risulta di quel colore intenso. Potete usarlo anche voi per farvi fare qualche manovra di rilassamento proprio perchè questo olio vi darà parecchio aiuto per i dolori alla schina!

Spero questo post vi abbia fatto un po’ di chiarezza e vi possa in qualche modo aiutare in tutti quei momenti dove arrivate magari a casa la sera stanchi e con tanto mal di schiena, potete iniziare facendovi spalmare un po’ di oleolito di iperico e poi nei prossimi post vi spiegherò i fiori di Bach! A presto, un abbraccio!!

Jessica xx

 

 

 

 

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