La crusca di frumento, valido aiuto per stitichezza e intestino pigro!! (spiegazione e utilizzo)

Tempo fa comincia a usare la crusca in riccioli nella mia colazione! All’inizio mi sembrava un po’ insignificante come sapore in bocca, anche se, studiando alimentazione da anni ne conoscevo le sue proprietà ed avevo iniziato ad usarla apposta per trovare beneficio alla stitichezza.

oat bran

 

La crusca è un involucro fibroso che riveste i semi dei cereali. Viene separata dalla farina tramite il processo di raffinazione ed è stata per anni considerata un prodotto di scarto, destinato principalmente a cibare il bestiame. A partire dagli Settanta, invece, la crusca è stata rivalutata per la sua ricchezza di fibra alimentare e per la capacità di quest’ultima di prevenire alcuni dei disturbi più comuni nella società occidentale contemporanea, per esempio stitichezza, colon irritabile ed altre patologie dell’apparato gastrointestinale.

Esistono diversi tipi di crusca, quella di frumento è la più ricca di fibre, ed è quella quindi più efficace che io vi consiglio. Per chi è intollerante al glutine (presente nella crusca di frumento)e per i celiaci, la può sostituire con quella di riso, o di mais o ancora di quinoa o di amaranto. La crusca agevola il transito intestinale e stimola la motilità del colon; aumenta il volume e la morbidezza delle feci, favorendo l’evacuazione.
È utile per combattere sovrappeso e obesità, e in tutti quei casi in cui si voglia contrastare l’iperalimentazione. Gonfiandosi a livello gastrico, ha un elevatissimo indice di sazietà; è inoltre piuttosto povera di calorie.
Aiuta a ridurre l’assorbimento di grassi e zuccheri ed è dunque una valida alleata anche in caso di trigliceridi o colesterolo alto, come nei soggetti con intolleranza al glucosio o diabete.
La crusca va assunta sempre contestualmente a liquidi. Perchè le fibre se non si accompagnano ad una buona dose di acqua si fermano nell’intestino e quindi si ha l’effetto opposto a quello che vogliamo ottenere. Attenzione alle dosi, perchè assunta a dosi elevate può causare meteorismo e flatulenza. Quindi come tutte le cose assumetene la giusta dose! La crusca è poco calorica, contando in media 206Kcal per 100gr, ma bisogna considerare che 100 grammi equivalgono ad un volume davvero elevato visto che è leggerissima. Pensate che la crusca di frumento contiene circa il 50% di fibra, altre invece ne contengono una quantità inferiore come quella di riso o di avena (circa il 20%). La crusca d’orzo ne contiene solo il 5%. Facciamo un esempio di componenti che contengono 100 grammi di crusca di frumento:

  • carboidrati 26,6 grammi;
  • proteine 14,1 grammi;
  • lipidi 5,5 grammi;
  • fibra insolubile 41,13 grammi;
  • fibra solubile 1,31 grammi;

Va molto bene oltre per la stitichezza, per quelle persone che sono a dieta o che vogliono cercare di perdere peso ma hanno sempre fame, poichè le fibre della crusca, assorbendo acqua, aumentano il senso di sazietà nello stomaco, inoltre come detto sopra è poco calorica e ne basta pochissima per spezzare la fame. Spesso all’ origine del sovrappeso c’è un insufficiente consumo di fibre: chi mangia poca frutta e verdura ed “esagera” con i carboidrati di pane, pasta, dolci e cereali non integrali, non dà all’ intestino lo stimolo per poter funzionare in maniera regolare. Le sostanze di scarto tendono quindi a ristagnare, creando uno stato infiammatorio che nel tempo può rallentare il metabolismo. In questi casi un valido aiuto è rappresentato dalla crusca. In particolare, come ho scritto sopra, la crusca di frumento contiene circa il 40-50% di fibre, magnesio e vitamine del gruppo B (anti-fame). Mi raccomando incrementate con almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, o spremute o tisane, insomma ingerite tanti liquidi tanta acqua!! Non solo con la crusca ma con tutti i cereali integrali in generale.

Inoltre la crusca abbassa il colesterolo. Una volta giunta nell’ intestino, la crusca “intrappola” le molecole di colesterolo introdotte con il cibo ed evita che finiscano nel sangue; oltretutto la crusca aiuta a prevenire i picchi glicemici. La crusca riduce i livelli di zuccheri che circolano nel sangue, contrastando il rapido accumulo di adipe (grasso in eccesso). Per questo la crusca è un alimento consigliato anche ai diabetici.Inserita in una dieta sana ed equilibrata, la crusca è quindi un valido aiuto per la salute e il peso-forma.

INDICAZIONE SU COME USARLA A COLAZIONE:

riccioli-crusca-prugne

Io personalmente uso la crusca in riccioli! La trovo di una consistenza più buona, la uso naturale senza frutti dentro e la metto nello yogurt magro naturale aggiungendo magari metà banana a pezzi o qualche frutto rosso come fragole e lamponi in stagione! Ne metto circa un cucchiaio, abbinato agli altri ingredienti risulta una sana colazione!! Provate anche voi!!!

Spero questo post vi sia utile, fatemi sapere se la provate come vi trovate, un abbraccio a presto!!!

Jessica

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