L’alimentazione anti-dolore!!! (Come alleviare certi disturbi attraverso il cibo)

Uno stile di vita alimentare sano è molto importante, non solo per una buona forma fisica ma soprattutto per la salute del nostro corpo. Ippocrate diceva sempre: Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo ciboIo questa frase la tengo sempre in mente e secondo me è molto importante. Per chi soffre di alcune patologie, come artrosi, diabete di tipo 2, cefalea, emicrania, dispepsia, acne, fibromialgia, asma, bronchite, colite, sono indicati certi alimenti piuttosto che altri perchè il corpo ne tragga benefici e i disturbi cronici siano così alleviati, se non debellati.

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Cibo e salute sono un binomio da cui non si può scindere, soprattutto nella nostra società opulenta in cui l’alimentazione è diventata squilibrata, troppo abbondante, disordinata e spesso un metodo compensatorio per superare o “tamponare” i problemi legati alla sfera psicologica….Troppo spesso dimentichiamo però che il cibo gioca un ruolo fondamentale nei processi di salute fisica. Ed è così fin dai tempi antichi! Il cibo ha un potere, non è solo nutrimento che ci sostiene per vivere, ma “veleno” che può farci ammalare, o al contrario “medicina” che può possedere le capacità curative di attenuare alcuni disturbi, se non addirittura guarirci dalle più svariate patologie. Quindi un’alimentazione rispettosa dei bisogni del corpo, ma anche tesa a renderci responsabili della propria salute!! Qui di seguito vi riporto le patologie più comuni che possono essere alleviate da una giusta alimentazione!

ARTROSI

Per ridurre l’infiammazione bisogna favorire l’assunzione di antiossidanti, antinfiammatori e antidolorifici naturali, come lo zenzero, le verdure crocifere come i cavoli, le rape, la rucola, i ravanelli, il crescione, e le rape. Questi vegetale contengono diversi antiossidanti per contrastare i radicali liberi, e sono ricchi di vitamina C e K che hanno un ruolo chiave nella composizione delle ossa. Sono anche molto indicati nel trattamento contro l?osteoartrite. Ricchi di vitamina C e antiossidanti sono i frutti rossi come lampone, ciliegia, ribes, mirtillo e fragola: devono essere assolutamente presenti nelle nostre tavole, ovviamente in stagione. L’olio d’oliva e l’olio di pesce contengono Omega-3 e acidi grassi essenziali per proteggere il nostro corpo; hanno la particolarità di ridurre l’infiammazione. Anche il pesce grasso come salmone, sardine e trota contiene una dose elevata di Omega-3 ed è ricco di zinco, antiossidante e vitamine D e K, che aiutano il calcio a legarsi alle ossa, rafforzandole. E’ bene inoltre diminuire l’assunzione di carne, latte, latticini, burro e alimenti ricchi di glutine.

DIABETE DI TIPO 2

Sono da preferire cibi ricchi di fibre a discapito degli alimenti raffinati che vanno ridotti se non eliminati; vanno aboliti anche i dolci, le bibite gassate, i succhi di frutta industriali, le merendine e i prodotti da forno in genere, così come la frutta troppo zuccherina e quella conservata (in sciroppo o candita). Meglio orientarsi su ortaggi e frutta, pasta e riso integrali, legumi (lenticchie, ceci, piselli, ecc.) pesce azzurro, carni bianche. Limitare il consumo di formaggi e latticini (non più di 2 volte a settimana e preferire formaggi freschi a quelli stagionati) ed eliminare i grassi “saturi” come burro, strutto, panna, pancetta.

CEFALEA ED EMICRANIA

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Ci può essere una “predisposizione” agli attacchi di emicrania e cefalea: in questi casi alcuni alimenti vanno evitati, come la cioccolata, le noci, le uova, i formaggi stagionati, i cibi in scatola o in salamoia, lo yogurt, la pizza, le cipolle, i cibi con un alto contenuto di lievito, i pomodori, i peperoni, la carne conservata, caffè, tè e bibite a base di cola, i cibi contenenti glutammato di sodio (es. i comuni dadi da cucina). Da preferire, o da portare a tavola più spesso: patate (possibilmente con la buccia), mandorle (ricche di magnesio), anguria (quando di stagione), semi si sesamo (ricchi di vitamina E), spinaci, semi di lino, zenzero (un antinfiammatorio naturale, come abbiamo già visto anche nel post delle spezie), peperoncino, mais (ricco di vitamina B3).

DISPEPSIA

La cattiva digestione è una delle patologie più diffuse causate da uno stile alimentare scorretto o troppo ricco o troppo disordinato. La cattiva digestione è spesso accompagnata da gonfiori addominali, stipsi, problemi al fegato. In tutti questi casi è necessario agire in primo luogo sull’alimentazione. Vitati gli eccessi: il pasto deve essere leggero ed è bene fare attività fisica moderata. poi è meglio mangiare sempre ad orari stabiliti, seduti a un tavolo, con tranquillità: lo stress peggiora il processo digestivo. Non mescolare in un pasto carboidrati e proteine di origine animale, o proteine di origine diversa (come uova, pesce e carne), evitare a fine pasto di assumere dolci. Evitare anche la combinazione di carne e latticini, i cibi fritti e la frutta acidula che, aumentando l’acidità gastrica, ostacola la digestione di amidi e zuccheri. Birra e vino ostacolano la digestione degli amidi e andrebbero assunti solo durante pasti a base di carne o pesce. Carciofi, cavoli, finocchio e alimenti ricchi di fibre, come frutta, verdura, cereali integrali e legumi aiutano i processi digestivi, per cui sono da prediligere.

ACNE

Da preferire i cibi ricchi di Omega 3, acidi grassi essenziali che hanno capacità antinfiammatorie, il pesce, i semi di lino, le noci (ricche di selenio), le mandorle, centrifugati di frutta e verdura, tè verde, germe di grano (perchè ricche di zinco), le mele (per la pectina contenuta), i pomodori, le fragole (per il loro contenuto di vitamina C) gli alimenti probiotici (yogurt, kefir, zuppa di miso), l’olio di oliva, l’acqua e tutti i cibi che ne contengono in gran quantità (frutta e verdura). I cibi da evitare o da limitare: alimenti contenenti zuccheri (merendine, bevande), latte e latticini stagionati, sale, cibi da asporto o fast food.

FIBROMIALGIA

E’ meglio limitare il più possibile lo zucchero, soprattutto quello bianco e raffinato, i dolci e le merendine industriali, le carni rosse (preferire fonti vegetali di proteine, pesce, pollame, uova). Prediligere frutta e verdura di stagione e cereali integrali (pasta integrale, riso, farro ecc.). Contenere il consumo di solanacee, come i pomodori, le melanzane, le patate e i peperoni, poichè possono causare disturbi legati a intolleranze alimentari. Evitare bibite dolci gassate o succhi di frutta industriali (meglio tisane o infusi o centrifugati di verdure) e ridurre il caffè e il tè e preferire tè verde od orzo.

ASMA

Per questa infiammazione cronica delle vie aeree, non esiste una dieta specifica, sebbene sia stato riscontrato che alcuni alimenti possono alleviare i disturbi. Sono infatti da preferire i cavoli, gli spinaci, i broccoli per il loro contenuto di vitamina C, l’avocado (che ha una grande concentrazione di L-glutatione, un importante antiossidante); la banana, lo zenzero (per le sue proprietà antinfiammatorie); la curcuma, il sambuco e l’acqua che va bevuta in quantità. Da consumare anche le mele e i semi di Chia (ricchi di calcio). Sono da preferire la frutta fresca e le verdure, le noci e i semi, il riso integrale e, in genere, i cereali integrali, questi ultimi però, senza esagerare. Da evitare o limitare le carni rosse specie di suino, le carote, la farina bianca, i latticini (inclusi il latte e il gelato).

BRONCHITE

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I cibi da preferire, sia per la bronchite virale sia per quella batterica, sono tesi a rendere più fluido il catarro, in modo da facilitare l’espettorazione attraverso la tosse ed aumentare le difese immunitarie. il primo posto è occupato dal miele, da solo o sciolto in una tisana o nell’acqua calda, che ha un effetto lenitivo e sedativo sulla tosse e che è in grado di fluidificare il catarro. poi si devono preferire cibi ricchi di vitamina C, come agrumi, broccoli e cavoli, oppure frutta come mirtilli, ribes, kiwi e uva. Si possono consumare anche yogurt, fermenti lattici (sempre per rafforzare il sistema immunitario), brodo di pollo, cereali integrali e uova e carne rossa. Vanno evitati: latticini, cioccolato, banane, fritti e zuccheri semplici.

COLITE

La prima regola è bere molta acqua (previene la stitichezza e reidrata il corpo), mangiare frutta, evitando per i primi tempi quella acida. Limitare anche i cibi molto ricchi di fibre, integrali e crusca. preferire i cereali semplici per la colazione, il riso bianco, la carne bianca e il pesce, i passati di verdura, le patate, le banane, le albicocche. Limitare o evitare latte, latticini e caffè e tutti i cibi che provocano gas intestinale, come cavolo, broccoli, lenticchie, piselli e le bibite gassate e zuccherine.

Spero questo post vi sia piaciuto, se avete dubbi o domande su qualche cibo particolare fatemelo sapere e scrivetemi!!! A presto!!

Jessica

 

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