Le spezie….diamo sapore alla nostra salute!! (Indicazioni di come usarle sotto forma di rimedio)

Le utilizziamo per aromatizzare e conservare molti cibi, ma le spezie posseggono diverse virtù anche in campo terapeutico. Conosciute e usate da tantissimi anni, ciascuna spezia ha delle proprie caratteristiche nutritive e organolettiche molto importanti per la salute e il benessere dell’apparato sensoriale.

Spezie

 

C’è stato un tempo in cui le spezie erano un prodotto raro e costoso almeno quanto l’oro. Sin dall’antichità i popoli le usavano nel cibo, come medicamenti e con esse producevano profumi e unguenti. Al giorno d’oggi viene ribadito il loro uso in cucina, ed è molto importante usarle per insaporire i cibi senza usare troppi oli o burri nocivi per la nostra salute oltre per la nostra linea; ma un elemento forse ignoto a molti è che le loro proprietà medicinali sono ugualmente importanti: pur essendo apprezzate per la varietà dei loro sapori, il contributo delle spezie è da ricercarsi anche nelle loro qualità terapeutiche.

Cos’è una spezia?

Le spezie non appartengono a una famiglia botanica in quanto tale: esse provengono da diverse parti delle piante: la cannella è una corteccia, i chiodi di garofano sono una gemma, lo zafferano è un fiore, il pepe e il coriandolo sono frutti e così via….è molto necessario utilizzarle bene affinchè portino beneficio e non il contrario. Ora vi mostrerò le più usate in cucina  e le loro virtù!!

ANICE (per problemi gastrointestinali)

L’anice è utilizzato nel tè, nei biscotti o nelle torte e in alcune preparazioni salate. Viene utilizzato spesso in unione con il finocchio e col  cumino per alleviare problemi gastrointestinali e curare le malattie delle vie aeree superiori. E’ un rimedio efficace per alleviare i disturbi digestivi, nausea, gas e gonfiore. Può anche usato come espettorante per il trattamento di tosse e raffreddore. Poichè può causare reazioni allergiche, dovrebbe essere consumato con moderazione.

RICETTA RIMEDIO CON L’ANICE: tè all’anice: versare 2-3 cucchiaini di anice in acqua bollente e lasciare in infusione per un quarto d’ora, dolcificare con del miele.

CHIODI DI GAROFANO (antibatterico e analgesico)

mal-di-gola

Si attribuiscono ai chiodi di garofano capacità antibatteriche e analgesiche. Spesso utilizzati in caso di mal di denti e di infiammazioni della bocca e della faringe, il loro effetto non dura, però, a lungo; il loro utilizzo per facilitare la digestione e stimolare l’appetito è meno noto, ma comunque efficace. Tra le tante spezie, i chiodi di garofano sono quelli che contengono la più alta percentuale di antiossidanti: solo un grammo, circa 1/2 cucchiaino da tè, contiene circa la stessa quantità di 1/2 tazza di frutti di bosco. 

N:B:I chiodi di garofano hanno un posto di rilievo tra le spezie medicinali: sono in grado di alleviare gonfiore e flatulenza e cotti con la frutta permettono a quest’utlima di essere più digeribile!

ZENZERO (rimedio universale)

Lo zenzero ha la nomea di rimedio universale: viene utilizzato per il mal di testa, di stomaco e dolori mestruali. Inoltre ha un’azione espettorante in caso di tosse e aiuta ad alleviare la nausea (è usato anche contro il mal di mare). Non è raccomandato, invece, in caso di nausea da gravidanza. Nella medicina cinese viene utilizzato per tutti i problemi digestivi e anche per curare tosse, raffreddore e catarro.

RICETTA RIMEDIO CON LO ZENZERO: Ai primi sintomi di raffreddore: 

  • Tritare finemente un pezzo di rizoma (viene chiamato così la parte di radice) di circa 1cm.
  • Versare lo zenzero in una tazza o in un pentolino e coprire con acqua bollente.
  • Lasciare riposare per cinque minuti prima di assumere. Se lo si desidera, aggiungere il succo di limone e miele.

CARDAMOMO (proprietà antispasmodiche, digestive e stimolanti l’appetito)

Ha un effetto positivo sui livelli ormonali e la circolazione del sangue. In campo medico, il cardamomo è usato contro il raffreddore, le malattie delle alte vie respiratorie, in caso di gonfiore, mestruazioni dolorose e disturbi della menopausa.

RICETTA PER IL Tè AL CARDAMOMO: far bollire i semi di cardamomo in acqua calda, quindi lasciarli per pochi minuti; filtrare il decotto e dolcificare con miele.

CORIANDOLO (usato contro ossessioni e agitazione nervosa)

Sembra che il coriandolo abbia un’azione antibatterica e lenisca i crampi gastrointestinali. Inoltre viene utilizzato contro l’alitosi.

NOCE MOSCATA (dolori e reumatismi muscolari)

Le sue virtù principali sono: antinfiammatorie e antibatteriche; essa è espettorante, rilassa in caso di nausea e vertigini, calma il gonfiore e i crampi allo stomaco, lenisce i dolori mestruali e la diarrea. La noce moscata ha una forte azione e deve essere usata con cautela. In caso di sovradosaggio infatti, può causare affaticamento, allucinazioni, aborti spontanei e nascite premature.  Esso entra nella composizione di unguenti e oli che vengono utilizzati contro il dolore e i reumatismi muscolari. Di solito questo suo utilizzo è il migliore!

ZAFFERANO ( effetto antispasmodico in caso di tosse, coliche e crampi allo stomaco)

Lenisce gli attacchi di asma oltre alla virtù sopra indicate tra parentesi! Come nel caso della noce moscata anche nello zafferano le alte dosi sono sconsigliate. I bambini piccoli non dovrebbero assumerne e no alle donne in gravidanza!

ANICE STELLATO: risveglia i sensi e calma l’ansia

CANNELLA ( proprietà antisettiche e riscaldanti)

Nessun’ altra spezia ci evoca il Natale, come il profumo di cannella. Essa dilata i vasi sanguigni, abbassa la pressione sanguigna e gli zuccheri nel sangue, aiuta contro diarrea e nausea. Nell’uso esterno la cannella è utile contro il mal di schiena e i reumatismi. Durante la gravidanza non dovrebbe essere utilizzata in quanto può causare contrazioni. Dal momento che la cannella contiene cumarina, è tossica in dosi elevate! Siate sempre cauti e utilizzate le spezie nelle giuste dosi! A differenza di molte spezie, che derivano dai semi delle piante, la cannella è composta dallo strato interno della corteccia di un albero, che viene essiccata e poi arrotolata.

mal-di-gola-rimedi-naturali-te-zenzero

 

RICETTA RIMEDIO CON LA CANNELLA: aggiungendo una stecca di cannella all’infuso di zenzero se ne aumenteranno gli effetti. Inoltre, nella stagione fredda aggiungere cannella in polvere al mùesli per renderlo più saporito e delizioso. Oppure io aggiungo spesso la cannella in polvere anche allo yogurt bianco magro, nelle colazioni, sembra di mangiare un dolce! Molto buono! =)

PAPRICA (uso in cucina)

Utilizzatela tanto tanto in cucina, nei vostri piatti che siano zuppe, secondi o primi mettetene sempre un po’! Essa è ricca di antiossidanti, tra cui beta-carotene, capsantina, quercetina e luteolina.

CURCUMA (antinfiammatoria, antiossidante e antivirale)

Oltre alle proprietà citate sopra tra parentesi è anche antibatterica, antimicotica e antitumorale. E’ una delle piante più utilizzate nelle medicine tradizionali in India, Thailandia e Cina per trattare una varietà di problemi di salute. Anch’essa come la paprica utilizzatela nei piatti più che potete! Io la metto spesso nei piatti che preparo; ne basta un cucchiaino e non vi cambia sapore ai piatti anzi, provatela e ve ne accorgerete! =)

FIENO GRECO (promuove l’allattamento e allevia l’artrite)

SENAPE (aiuta a curare molti disturbi sotto forma di cataplasma)

E’ utilizzata come cataplasma, per i gargarismi o nel bagno, sia in grani, in polvere o già cotta. La senape aiuta la digestione e riduce l’appetito. Per gargarismi combatte il mal di gola e allevia il mal di denti. Io quando lavoravo alle terme la usavo sotto forma di SEMI DI SENAPE NERA come impacco per riscaldare zone della schiena dolenti, essa richiamava sangue e ossigenava i tessuti. Si doveva tenere sotto controllo ogni 5 minuti perchè avendo potere riscaldante può bruciare e ustionare la zona!

RICETTA CON LA SENAPE: Versare dell’acqua bollente su alcuni semi di senape, lasciare in infusione per 15 minuti e filtrare. Quindi utilizzare per i gargarismi.

IN CATAPLASMA: cura il raffreddore e calma il dolore. Applicare una sostanza grassa (come la vaselina per esempio) prima di spalmare la purea di senape (ottenuta dalla farina di semi di senape messi e chiusi in una garza e bagnati con dell’acqua molto calda. Infine applicare e coprire. Controllare ogni 2-3 minuti quando scalda prima che sia troppo togliere.

UTILIZZATA IN BAGNO: è utile contro la pesantezza delle gambe e dei piedi stanchi. Versare una manciata di semi di senape schiacciati in acqua calda e tenere a bagno piedi e gambe.

PEPE NERO (contro tosse)

Nella medicina ayurvedica, il pepe nero viene utilizzato per calmare la tosse. La piperina in esso contenuta ha proprietà antibatteriche per curare anche la tosse di origine infettiva. Mettetelo nelle tisane che vi preparate magari di zenzero o malva o altre piante e vi darà un valido sostegno!

Spero questo mio post vi sia piaciuto, e vi possa essere d’aiuto! Fatemi sapere cosa ne pensate e se vi sono utili queste spezie! A presto!

Jessica

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *