Olio essenziale di Arancio…i suoi utilizzi in aromaterapia e psicoaromaterapia

Buongiorno a tutti! Scusate il periodo di assenza ma sono stata molto presa da un percorso di crescita personale che ho affrontato in quest’anno, e il più sono stata diverse volte tra Milano e Firenze per conseguire diversi approfondimenti riguardo gli oli essenziali e questo fantastico mondo profumato per potervi trasmettere sempre più cose!

Si sta avvicinando il Natale, manca davvero molto poco….da quello che mi capita di leggere dalle varie persone su facebook o mentre cammino per strada e osservo…alcune lo vivono con uno spirito Natalizio innato, colori, profumi, regali, famiglia, festa….alcuni lo vivono come il peggiore periodo dell’anno fatto di tristezza, ricordi, nostalgia, persone care che non ci sono più affianco, e alle volte rabbia…rabbia per tutto questo che non c’è più e per tutte le persone felici che abbiamo affianco….

Pensando e riflettendo su questo, ho pensato di parlarvi di un protagonista che può aiutare in entrambi i casi, sia a livello fisico che emotivo….si tratta dell’olio essenziale di aranco! C’è sia dolce che amaro…andiamo a scoprire le sue innumerevoli proprietà!

ArancioOlio-Essenziale-di-Arancio-Dolce-

Dalla pianta dell’arancio possono essere estratti tre tipi diversi di oli essenziali con altrettante funzionalità completamente diverse tra loro: dalle bucce viene estratto l’arancio dolce o amaro, dai fiori il neroli e dalle foglie e rametti il petit-grain. Il protagonista di oggi è l’arancio, che sarebbe più propriamente considerata essenza: viene estratto per spremitura a freddo delle bucce dell’arancio, è un composto molto volatile e tende a dissolversi in fretta come profumazione perchè è composto da delle note di testa, arrivano subito ma altrettanto in fretta scompaiono. Uno degli oli più nominati ed utilizzati ma quali sono le sue vere proprietà?

In aromaterapia classica, l’arancio (Citrus Aurantium) è un digestivo, depurativo infatti tratta gli eccessi di colesterolo, si può utilizzare per abbassarlo in casi dove non sia eccessivamente alto ma solo lievemente più alto della norma; per la presenza di cellulite dove ce n’è tanta possiamo usare i dosaggi classici, dove è leggera possiamo attenerci ad inserirla nei trattamenti SPA; in più è un antidepressivo positivante e le sue proprietà le vediamo ora in psicoaromaterapia!

Si occupa di cose superficiali, scioglie ma non va in profondità.

La parola chiave dell’arancio è GIOIA! E’ un portatore di gioia laddove non c’è! per persone tristi, spente, va benissimo utilizzato in diffusione ambientale. Essendo un olio delicato se la tristezza è tanta ovviamente l’arancio è troppo blando, ma se c’è quella leggera tristezza di fondo, va molto bene! Elimina le visioni pessimistiche ed è un valido sostegno per chi vede tutto grigio, porta colore nella vita. Porta con sè un messaggio di amore e gioia, vivifica e sostiene i processi di guarigione. Dona conforto, sollievo e pace interiore. Risveglia affettività e amore. E’ l’olio della semplificazione, risveglia ciò che c’è non aggiunge. Il suo messaggio è: “i momenti brutti vanno vissuti, ma dopo la vita continua.” Adatto a coloro che si accontentano, che si paragonano a chi soffre di più. L’arancio insegna che il senso da cogliere non è nell’esperienza che si è vissuta, ma nel modo in cui è stata accolta nel cuore.

Come associazioni se andiamo a trattare l’ansia: lavanda, ylang ylang

Nel trattamento di depressione: basilico CT methyl-chavicolo, zenzero

Nei disturbi cardiocircolatori: neroli, maggiorana

Il mio augurio sta proprio nel messaggio dell’arancio, portate gioia in questo Natale al vostro cuore, fate entrare la luce dentro di voi e accoglietevi!!!! Anche se è difficile, anche se non c’è la motivazione!! Diffondete in casa l’arancio e fatevi invadere dalla luce calda e dal messaggio che esso porta!!! Baci!!!

JESSICA XX

 

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